Asti-e
astie.it DICEMBRE 25 14 Refrancore non è solo un nome suggestivo, ma un crocevia di eccel- lenze, dove il passato si sposa armo- niosamente con la vitalità del presen- te. L’arrivo di dicembre porta con sé unamagia particolare sulle colline: una nebbia sottile avvolge i crinali, svelan- do a tratti i profili netti dei vigneti ad- dormentati, mentre l’aria si riempie del profumo di mosto e legna che arde nei camini. In questo scenario suggestivo, si annida Refrancore, un comune che racchiude una storia millenaria che lo rende una tappa imprescindibile per chiunque voglia comprendere l’auten- tica anima del Monferrato. La Storia: Dal Feudo Imperiale alla Tragedia della Memoria Il nome stesso di Refrancore è un richiamo potente al suo passato re- gale: “Regis Francorum Cor” – il cuore del Re dei Franchi. La leggenda vuo- le che il borgo sia sorto intorno a un presidio di epoca carolingia, un punto strategico sulle vie di comunicazione del Nord Italia. Le prime attestazioni documentali risalgono all’XI secolo, quando era già un centro di rilievo, spesso al centro delle contese tra le potenti famiglie locali. Lasciti Architettonici: Del suo pas- sato fortificato rimangono oggi po- che, ma significative, tracce, tra cui la Torre dell’Orologio, che svetta nel centro storico, e i resti di antiche strut- ture murarie inglobate nelle abitazioni moderne. Asti è | VALLE BELBO La Tragedia del ‘44: Refrancore è tristemente noto anche per l’eccidio del 1944. Durante la Seconda Guerra Mondiale, in un atto di rappresaglia nazifascista, diversi cittadini e parti- giani furono trucidati. Questo evento drammatico, ricordato da un monu- mento, aggiunge uno strato di pro- fonda umanità al racconto del paese, trasformandolo in un simbolo della Resistenza e del sacrificio per la liber- tà. Fede e Arte: I Tesori Nascosti Passeggiando per le vie del centro, si incontrano edifici sacri che testimo- niano la devozione e l’abilità artistica delle epoche passate. La Chiesa Parrocchiale di San Gio- vanni Battista: È il cuore spirituale del borgo. La sua struttura, più volte rima- neggiata, offre al visitatore un interno ricco di decorazioni e opere d’arte sa- cre. La Chiesa della Confraternita di San Michele Arcangelo: Spesso in sti- le barocco, sobrio, ma elegante, è tipi- ca delle confraternite piemontesi, che un tempo svolgevano un ruolo crucia- le nella vita sociale e assistenziale del- la comunità. L’Eccellenza Enogastronomica: La Regina Freisa Refrancore: tra Storia, Vigne e Profumi Astigiani. Se la storia ha forgiato il carattere di Refrancore, è la sua terra ad averne decretato la fama nel mondo contem- poraneo. Ci troviamo in una delle aree più vocate alla viticoltura del Monfer- rato Astigiano, dove il terreno marno- so-calcareo e il microclima ideale cre- ano le condizioni perfette per vitigni di altissima qualità. L’eccellenza assoluta di Refranco- re, il suo vessillo enologico, è senza dubbio la Freisa. La Freisa d’Asti DOC: Parente stretta del Nebbiolo, trova qui una del- le sue massime espressioni. La Freisa prodotta a Refrancore si distingue per la sua complessità: profumi che spa- ziano dalla rosa e viola a note di lam- pone e spezie, e un tannino vibrante che lo rende strutturato e longevo. Altri Vini di Prestigio: I vigneti di Re- francore sono anche culla di superbi Barbera d’Asti DOCG, che acquisisce una notevole struttura, e dell’aroma- tico Moscato d’Asti DOCG, emblema della gioia delle feste. Le Tradizioni e i Sapori: La Tavola di Dicembre A Dicembre, la tradizione culinaria refrancorese si accende e la tavola è dominata dai piatti che celebrano la ricchezza del territorio. «Sulle dolci colline astigiane, un borgo dal cuore antico racconta secoli di storia e custodisce tesori enogastronomici ineguagliabili».
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