Asti-e

DICEMBRE 25 biliare, bensì, le tradizioni popolari e la fede scandiscono il ritmo delle stagioni. La Parrocchiale di Nostra Signora di Pompei, la Chiesa della Confraternita di San Gerolamo, con i suoi tesori d’arte, e le numerose cap- pelle sparse nel territorio, testimo- niano una religiosità sentita. Durante il periodo estivo e au- tunnale, le feste patronali e le sagre animano le frazioni, celebrando i pro- dotti della terra con l’autentica convi- vialità piemontese. Particolarmente sentita è la Festa di Sant’Anna, ma è il legame con la vite e il vino a definire l’identità comunitaria. Eccellenza Enologica: Il Territorio e il Suo Nettare Ciò che rende Costigliole d’Asti rinomata ben oltre i confini regiona- li è la sua posizione nel cuore del- le Colline del Barolo, Barbaresco e Asti Spumante, Patrimonio Mondiale UNESCO. Il territorio è un mosaico di vigne che beneficiano di un terroir eccezionale. Costigliole vanta una posizione privilegiata per la produzione di due dei pilastri dell’enologia astigiana e piemontese: 1. Barbera d’Asti Superiore DOCG: In questo cru, la Barbera raggiunge una delle sue massime espressioni in termini di struttura, longevità e com- plessità aromatica. Numerose can- tine costigliolesi sono riconosciute a livello internazionale per la qualità e la cura che dedicano a questo vi- tigno. 2. Nebbiolo: Sebbene spesso associato alle Langhe, anche Costi- gliole produce un Nebbiolo di grande eleganza e carattere, talvolta vinifi- cato in purezza, offrendo una sfuma- tura monferrina a questo “Re” dei vini. 3. Moscato d’Asti e Asti Spumante DOCG: Le vigne sui versanti più freschi donano uve per questi vini dolci e aro- matici, perfetti per celebrare il periodo natalizio di cui questo numero di “Asti è” si fa portavoce. L’attività agricola non si esaurisce nel vino: la coltivazione della Nocciola Piemonte IGP e la produzione di eccel- lenti salumi e formaggi completano un paniere di sapori semplicemente irri- nunciabile. Gastronomia Costigliole d’Asti condivide le tra- dizioni gastronomiche del Monferrato, con un forte accento sui prodotti della terra. La Zucca di Costigliole: Pur non es- sendo un marchio esclusivo, la coltiva- zione della zucca è storicamente rile- vante in questa zona e viene celebrata con eventi e piatti locali. Un Borgo a Misura d’Uomo: L’Oriz- zonte di Costigliole Oltre la storia e il vino, Costigliole d’Asti offre una qualità della vita invi- diabile. È un luogo dove l’accoglienza turistica è curata e dove l’attenzione alla valorizzazione del paesaggio è costan- te. I sentieri escursionistici tra le vigne invitano a un turismo lento, ideale per chi cerca una pausa dal frastuono me- tropolitano. Nel periodo invernale, l’atmosfera si fa intima e magica. Le luci del Nata- le illuminano la facciata del Castello, e le cantine, aperte all’ospitalità, offrono il calore dei fuochi accesi e il piacere di una degustazione in compagnia, perfet- ta per brindare al nuovo anno con un ca- lice di Barbera invecchiato. Costigliole d’Asti si rivela, dunque, molto più di un semplice borgo vitivi- nicolo, si tratta di una sintesi mirabile tra splendore storico (il Castello), iden- tità enologica (la Barbera e il Nebbiolo) e proiezione internazionale (l’ICIF). Per chi cerca l’essenza dell’Astigiano, Co- stigliole è una tappa obbligata, un luo- go dove ogni sorso di vino e ogni pietra antica raccontano una storia di nobiltà, lavoro e profondo amore per la terra. Un regalo per i sensi da scartare, soprattut- to in questo dicembre di festa. 29 Asti è | VALLE BELBO 3

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